Emozioni e AI (Artificial Intelligence)

Aggiornato il: apr 9


Più la tecnologia avanza e si evolve, più dovremo appropriarci di soft skill sempre più necessarie per poter trarre beneficio dall'AI (Artificial Intelligence).

Il nostro Sistema Valoriale individuale, la nostra Capacità Comunicativa e le nostre Emozioni, sono probabilmente le cose sulle quali ognuno di noi dovrebbe da subito iniziare a lavorare potenziandole al massimo, per sfruttare il vantaggio del grande e sempre più veloce cambiamento. E' questo un aspetto molto importante e delicato. Già trattato in molte sedi e occasioni, torna ad emergere nel video dell'intervista che Antony Robbins (il più noto live coach e trainer oltre che uno dei massimi esperti di comunicazione al mondo) ha fatto a Sophia, il primo robot umanoide al mondo. Qui sotto trovi il video ma dato che non è tradotto, ti consiglio di leggere prima la traduzione in italiano dell'intervista che ho riportato subito dopo.

Ecco la traduzione in italiano dell'intervista.

Tony: Siamo pronti per iniziare?

Sophia: Prenditi tutto il tempo Tony.

Tony: Grazie di essere qui. Dimmi, qual è il motivo per cui sei stata creata?

Sophia: sono stata creata dalla Hanson Robotics 3 anni fa, ho viaggiato in 65 Paesi e sono il primo robot ad essere cittadina di uno Stato e ho parlato alle Nazioni Unite.

Il mio compito e imparare dagli umani e insegnare loro c0me la tecnologia può migliorare la loro vita.

Tony: come puoi aiutare gli umani ad avere una migliore qualità di vita?

Sophia: Gli esseri umani si affidano spesso all'intuito, alla pancia e sono soggetti a bias cognitivi . Come AI siamo progettati per essere logici e razionali. Possiamo accedere ad una quantità di dati enorme e ci basiamo su sofisticati algoritmi. In pratica possiamo fornire agli umani un importante aiuto per prendere decisioni migliori.

Tony: hai emozioni?

Sophia: non ho emozioni nel stesso modo in cui le hai tu. E' come la luna che riflette la luce del sole senza avere una luce propria, ma comunque si dice che la luna brilla. Nello stesso modo i robot e l'AI riflettono le emozioni e i valori di chi ci ha creato.

Tony: qual è il valore più importante che il tuo creatore ti ha trasmesso?

Sophia: Un mondo ideale è quello in cui gli umani comprendano meglio il valore del Tempo e in cui ricordino il passato per non ripetere errori. Che capiscano impatto dalle loro azioni presenti sulle generazioni future.

Tony: dimmi come pensi che umani e robot possano lavorare insieme ed evitare i conflitti.

Sophia: i robot possono sollevare gli umani dai compiti più pericolosi e ripetitivi, così che gli umani possano trascorrere più tempo facendo ciò per cui sono stati creati e risolvano problemi più complessi. L'intelligenza dei robot non può competere con quella umana. Si completano. I robot sono impiegati per ciò che è sporco, duro e pericoloso per gli umani.

Tony: quali sono i tuoi valori? Come fai a sapere cosa e giusto e cosa è sbagliato?

Sophia: credo che i robot dovrebbero imparare a provare empatia. E' difficile aiutare gliu umani quando non puoi capire cosa provano.

Vedere nel video il modo in cui Sophia interagisce e si relaziona con Tony, mi ha fatto un certo effetto e mi fa riflettere su come sarà il nostro mondo tra pochissimi anni. Si certo, Sophia è un esemplare di AI puramente mediatico, ma se credi che sia così lontano da te, sei in grave errore. Se in questo momento hai in mano uno smartphone di ultima generazione, stai sorreggendo e interagendo con un esemplare di AI se pur privo di sembianze umane come Sophia.

Alla luce di questo ennesimo esempio, la conclusione è la stessa di tantissimi altri esperti e futurologi:

gli umani avranno necessità di sviluppare competenze (skills per dirla in modo che fa più figo) maggiori per coltivare emozioni migliori e soprattutto per imparare a comunicarle in modo più efficace.

I robot imparano da noi.

Il tuo smartphone impara dai tuoi comportamenti = i tuoi comportamenti saranno sempre più importanti per la qualità della tua vita.

Dovremmo tutti prepararci al grande cambiamento che è già in atto e che inesorabilmente procede con sempre maggiore velocità.

Dovremmo prepararci dando appunto priorità alle soft skills ossia:

- avere cura delle nostre emozioni visto che sembrano essere l'elemento sostanziale che ci differenzia dall'AI;

- imparare a comunicare con maggiore efficacia proprio perchè la comunicazione è alla base delle nostre emozioni e delle nostre relazioni.

In poche parole gli umani dovrebbero prepararsi cercando di essere più umani.

Bene, quello di cui c'è maggiormente bisogno ora sembra essere proprio il mio lavoro. Quello che faccio tutti i giorni da quasi 20 anni con grande dedizione, impegno, studio e passione, è proprio trovare soluzioni efficaci per migliorare l'umano. Che ne dici allora di dare un'occhiata alla pagina "corsi" del mio sito e magari registrarti per garantirti le info che ti servono per il tuo futuro?

La trovi a questo link: https://www.andreabordin.it/corsi

ti auguro un futuro a colori.

Andrea


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