Prima che il confronto diventi conflitto

June 16, 2018

 

Per comprendere bene ciò che stai per leggere serve che prima condividiamo con precisione il significato di “paradosso”. 

 

Un paradosso è una proposizione formulata in apparente contraddizione con l'esperienza comune o con i principi elementari della logica, ma che all'esame critico si dimostra valida.

 

Bene, la voce verde è la voce dell’ascolto. E questo è il paradosso. 

 

Può sembrare infatti una contraddizione in termini.

Parlare di voce come mezzo per ascoltare, può sembrare illogico ma non è così. Non lo è per niente. 

 

Sai cosa significa “ascoltare”?

Molto di più che “sentire”. 

Come per “guardare” serve molta più attenzione di quanto ne serva per “vedere”, allo stesso modo vale anche per “ascoltare” anziché “sentire”.

Serve molta più attenzione per “ascoltare”. Addirittura direi serve dedizione. 

 

Dunque, ascolti quando di fronte a qualcuno che ha un’opinione diversa dalla tua, decidi di esplorare il suo mondo anziché precipitarti in giudizi frettolosi e spesso fuori luogo. 

Ascolti, quando la tua attenzione non è immediatamente rivolta a elaborare la tua replica successiva, che per altro probabilmente inizierà con un banale “non sono d’accordo”, ma invece sei interamente proteso verso il desiderio di ascoltare per capire.

Ascolti mettendoti nei panni dell’altro. “Mettendoti nelle sue emozioni”. 

In una sola parola: "empatia". 

Dal greco “em” dentro “pathos” sentimento. 

L’empatia è il legame di partecipazione emotiva tra due individui. 

 

Nella nostra società attuale, questo tipo di atteggiamento è purtroppo sempre più improbabile. 

La competizione esasperata, la velocità con la quale sempre più siamo chiamati ad elaborare pensieri, questo nostro vivere on line nel quale abbiamo il tempo di vedere ma poca attenzione per guardare veramente, non abbiamo lo stato d’animo per ascoltare. 

Nella nostra società attuale, quasi mai abbiamo lo stato d'animo per "ascoltare".

 

Dunque, il fatto di saper "ascoltare" ha un filo diretto con il nostro stato d'animo, le nostre emozioni. 

Ecco il nesso con la voce, le emozioni.

 

Il nostro cervello infatti, pur se sottoposto a stress sempre più elevati, è ancora in grado di riconoscere e rispondere a stimoli sonori che possono condizionarne positivamente l’equilibrio ormonale e dunque, in estrema sintesi, le emozioni che proviamo. 

Trovi le fonti di quanto affermo anche nelle teorie di Julian Tresure, Richard Davinson e molti altri fino agli studi ancora molto discussi di Masaru Emoto sulle vibrazione e l'acqua.

Per esempio un suono vocale fatto di volume medio basso, tono basso, tempo lento, pause esitanti e che esce da labbra composte in un sorriso dolce, genera dopo un po’ una elevata produzione di ormoni del benessere. Un nuovo equilibrio bio chimico che produce un effetto calmante per chi parla e per chi ascolta. 

Questo suono, secondo il metodo Four Voice Colors di Ciro Imparato è la Voce Verde. Detta anche voce dell’empatia e della calma. 

 

L’effetto è incredibilmente straordinario e il senso di pace e piacevolezza che si genera con questo tipo di suono è piena e totalmente coinvolgente. 

Mentre si parla in Voce Verde, nasce quel legame di partecipazione emotiva che poche righe fa dicevamo definirsi come “empatia”. 

Ecco che quel suono, cosi bello e particolarmente confidenziale, ha stimolato la volontà di ascoltare per comprendere il modello del mondo altrui.

Questo, non necessariamente per condividerlo o farlo proprio, ma per attivare un dialogo nel quale le reciproche opinioni, i diversi punti di vista possono arricchirci vicendevolmente.

Questo stato da inevitabilmente origine ad una relazione basata sul desiderio che quel confronto possa portare ad una terza via, un terza visione delle cose, ad una soluzione alternativa di più elevato spessore, perché destinata a portare vantaggio per tutti.

 

Dovremmo sempre, in qualsiasi confronto, avere come presupposto un’idea vinco/vinci cioè volta a cercare con coraggio e convinzione la soddisfazione per entrambi. 

Dovremmo allontanarci il più possibile dall’idea vinco/perdi che forse può essere adatta su un campo di gioco allo stadio ma non di certo in un confronto tra persone che cercano la felicità.

 

Ascoltare con la Voce Verde è la via per evitare un conflitto e fare del confronto un motivo per avvicinarci di più agli altri, alla spiritualità, alla nostra interiorità. Ed ecco perché usare la Voce Verde fa stare bene, bene noi e bene chi sta intorno a noi. 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

RECENT POST

October 15, 2019

February 22, 2019

January 1, 2019

May 5, 2018

October 13, 2017

October 2, 2017

June 29, 2017

Please reload

© 2019 by HZERO SAS - Via Giotto 1 - 30172 Venezia Mestre - PIVA 04002720276

email: hzero@hzero.it  -  mob.: 333.7893735