il senso del tempo

January 1, 2019

E' una tipica riflessione da Capodanno, me ne rendo conto. Una di quelle che fai il primo dell'anno pensando: "e domani, domani 2 gennaio, che farò di nuovo? cosa cambierò nelle mie abitudini, quali paradigmi cercherò di modificare per ottenere un anno migliore di quello che se n'è andato?"


Non è certo la prima volta che mi imbatto in simili riflessioniIl ma più ci penso e più mi rendo conto che il senso del tempo lo abbiamo perduto. 

La nostra vita scorre sempre più spesso con frenesia, rincorrendo qualcosa che via via, sembra sempre più irraggiungibile. Talmente tanto, che a volte non sappiamo nemmeno più cosa in realtà stiamo cercando di raggiungere. 


Spesso nelle aule delle aziende che mi ingaggiano per contribuire alla evoluzione del loro personale, mi capita di porre una domanda che sempre più di frequente tarda a trovare una risposta sensata.

La domanda è: "quali sono i tuoi sogni, gli obiettivi che vorresti realizzare sia da un punto di vista professionale che personale."

E' preoccupante a mio avviso, quanti di noi non abbiano idee a tal proposito e fa riflettere il fatto che quando le idee ci sono, quelle idee siano strettamente legate all'ottenimento di qualcosa da possedere. Il vestito nuovo, il nuovo modello di smart phone, la macchina nuova, uno stipendio più consistente che ci permetta di comperare qualcos'altro, sembrano essere i veicoli più importanti del nostro benessere. Comperarci l'ennesimo oggetto, è ciò che ci permetterà di stare meglio, di avere felicità almeno per un po'. 

 

Corriamo inconsapevoli come criceti nella ruota, alla continua ricerca di una felicità che in realtà è effimera e caduca, proprio perché troppo spesso legata ad una nuova cosa da possedere.

Sembra essere troppo grande la fatica di riconoscere che è soprattutto l’ESSERE, il nostro nuovo modio di ESSERE, il vero veicolo per AVERE la felicità. 

Troppo complicato e faticoso per quel criceto, comprendere che è solo investendo su se stesso, che egli potrà scendere dalla ruota e scoprire che in realtà è tutto molto più semplice di quanto immaginava. Persino possedere un nuovo oggetto può essere più semplice. Talmente semplice da attribuire a quell'oggetto minore importanza di quanta pensavamo ne potesse avere. 

 

Fatto sta che a inizio anno, per quanto convenzionale possa sembrare, augurare un nuovo anno migliore può essere un gesto d'amore e può persino diventare un nuovo modo di Essere. 

 

E allora, volendoti augurare il meglio e tutta la felicità possibile, mi lascio ispirare da una poesia di Elli Michler e ti auguro di Avere da questo nuovo anno, l’unica cosa che veramente conta: il tempo. 

 

Il Tempo per ESSERE. 

 

Ti auguro di avere Tempo da investire su te stesso per la tua evoluzione, perché se non cambierai qualcosa tu, il cambiamento lo decideranno gli altri anche per te. 

 

Ti auguro Tempo per stupirti e incuriosirti, perché non c’è vita nuova senza la scoperta di cose nuove. 

 

Ti auguro Tempo da guardare trascorrere all’orologio ma senza ansia per qualcos’altro che vorresti e che non riesci ancora ad avere. 

 

Ti auguro il Tempo per perdonarti di tutto ciò che fino ad oggi non hai fatto, perché ciò che conta è che oggi è il primo giorno del resto della tua vita.

 

Ti auguro Tempo per amarti e amare. Perché alla fine è quello il tempo più importante da vivere. 

Buon 2019 

 

Andrea 

 

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

RECENT POST

October 15, 2019

February 22, 2019

January 1, 2019

May 5, 2018

October 13, 2017

October 2, 2017

June 29, 2017

Please reload

© 2019 by HZERO SAS - Via Giotto 1 - 30172 Venezia Mestre - PIVA 04002720276

email: hzero@hzero.it  -  mob.: 333.7893735